Innocenti Wines in Tour | Bourgogne, Chablis e Champagne
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Innocenti Wines in Tour | Bourgogne, Chablis e Champagne

Il nostro viaggio alla scoperta dei grandi vini francesi

 

Anche quest’anno abbiamo scelto di viaggiare in Francia per incontrare le aziende più interessanti e selezionare per te nuove proposte di valore assoluto.

Abbiamo visitato i piccoli villaggi delle zone del Bourgogne, dello Chablis e dello Champagne: territori famosi in tutto il mondo per i loro vini eccezionali.

Nel nostro viaggio abbiamo sia incontrato aziende con cui collaboriamo da tempo, sia scoperto nuove perle, che non vediamo l’ora di farti conoscere. Abbiamo sfidato anche la neve e il gelido inverno francese, ma ne è valsa la pena per la qualità dei produttori incontrati e l’eccellenza dei vini che abbiamo scelto.

Ecco nel dettaglio le tappe del nostro viaggio

1^ Tappa: Bourgogne

Il nostro tour è iniziato visitando gli affascinanti paesini della Borgogna e, soprattutto, le eccellenti aziende di questo famoso territorio. Abbiamo incontrato tante case vinicole: con piacere abbiamo confermato e rinsaldato il rapporto con le realtà con cui collaboriamo da anni. Con altrettanta soddisfazione abbiamo scoperto nuove aziende di grande valore, selezionando per te i loro vini migliori.

Da questa regione arrivano grandi notizie. Parlando con produttori e vigneron il parere è stato unanime: i vini dell’annata 2018 si annunciano di ottima qualità per l’intera regione produttiva. Sarà un nostro grande piacere farteli degustare nella nostra enoteca.

Doverosa una menzione per gli amici di Domaine Chapelle: situato nel villaggio di Santenay nella zona sud della Côte de Beaune si estende con i suoi 18 ettari di proprietà interamente a coltivazione biologica fra Santenay, Alox e Chassagne-Montrachet.

Jean-François, a capo dell’azienda con sua moglie Yvette, e Candice ci hanno accolto come ogni anno con grande calore e disponibilità. A loro dedichiamo un ringraziamento speciale!

Fra le aziende che abbiamo incontrato troviamo anche Nuiton Beaunoy, e Bouchard Père & Fils.

 

 

2^ Tappa: Chablis

Dopo i due giorni passati in Borgogna siamo arrivati in Chablis dai i nostri amici di Jean-Marc Brocard. Oggi l’azienda è guidata dal figlio Julien Brocard, grande esperto di metodi biodinamici. Fin dal 1997 si è interessato con passione a questi metodi, valorizzandoli e trovando una linea di continuità con i vini tradizionali.

Vivendo l’azienda, la cantina e la profonda degustazione (arrivando fino all’annata ’96), ci è venuto immediato associare questi grandi Chablis a tre caratteristiche ben definite: precisione, forza e freschezza.

Abbiamo avuto l’onore di assaggiare anche la linea pensata e prodotta da Julien stesso, con la combinazione dell’affinamento in legno. Una produzione limitata, destinata ai grandi appassionati. Vogliamo fare un grande ringraziamento a Julien per averci concesso bellissima opportunità.

3^ Tappa: Champagne

Arrivati a Villevenard, in Champagne, di buon mattino, siamo stati accolti da una fitta nevicata che non si è interrotta fino a tarda sera. Per fortuna è arrivato anche un benvenuto più caldo, quello del nostro amico Simon dell’azienda Nomine Renard. Collaboriamo con loro già da 5 anni e ogni volta visitarli si rivela una piacevole conferma. Li ringraziamo di cuore per la grande accoglienza.

Freschezza, piacevolezza e pulizia contraddistinguono ogni singola etichetta di Champagne di questa casa vinicola. Particolarmente consigliata è la nuova annata dello Special Club 2012, che allunga il passo e corre lontano.

La tappa successiva è stata l’azienda Champagne Bouché Père et Fils, la vera sorpresa di questo viaggio. Situata nel cuore di Pierry, vanta 30 ettari di vigneto dislocati principalmente attorno al corpo dell’azienda. Questa casa vinicola, giunta alla quarta generazione, basa il suo lavoro su una legge fondamentale: per fare champagne complessi, eleganti e ricchi di mineralità è necessaria una precisione meticolosa.

Nicolas, l’attuale proprietario, enologo assieme alla moglie, ci ha portato alla scoperta delle vigne e delle cantine, un vero labirinto fra botti di legno e bottiglie in attesa di essere assaggiate.

Tutti i loro champagne riposano in bottiglia almeno per 4 anni. I due cru completano la loro gamma: Cuvée Saphir, con 10 anni di bottiglia, e l’attuale millesimato 2005 con oltre 14 anni…una libidine!

Dopo questa tappa siamo tornati a fare visita, dopo qualche anno, alla Famiglia Feneuil – Pointillart a Chamery, incantevole villaggio della montagna di Reims. Benjamin, attuale proprietario ed enologo, ci ha davvero stupito con i suoi 7 ettari nel Premier Cru. Migliorati rispetto agli ultimi anni, abbiamo trovato Champagne espressivi, di carattere, decisi e legati al territorio. Che dire: bravo Benjamin, con il suo Brut Tradition Premier Cru ha trovato l’equilibrio dell’eleganza.

Il nostro viaggio è poi proseguito a Ventuil, nella valle della Marne, dove abbiamo incontrato l’azienda Champagne Potel-Prieux, che ci ha accolti come in famiglia. Dopo una piccola visita nella cantina la sorpresa è stata tanta: Champagne con una grande pulizia, una gamma completa con un gran dosaggio zero. Ottimo rapporto qualità prezzo e grande attenzione ai dettagli. Complimenti davvero!

Infine, a completare il viaggio, una tappa estremamente importante. A 4 anni di distanza dall’ultima visita, siamo tornati con grande rispetto e piacere da Champagne Bruno Michel, sempre a Pierry. Bruno Michel, e sua moglie, già nel 1985 cominciarono ad avvicinarsi alla biodinamica e nel ’95 iniziarono tutte le fasi di vinificazione biologica. Seppur producendo poche bottiglie, sono presenti in moltissimi paesi del mondo: grandi champagne per veri intenditori.

Qui, con grande soddisfazione, termina il nostro viaggio e giunge il momento di rispondere alla domanda che vi starete sicuramente facendo: ebbene sì, tutte le bottiglie menzionate di tutte queste aziende sono disponibili nella nostra enoteca!