Il Testo Unico sul vino, traguardo per il mondo enologico | Innocenti Wines
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Il Testo Unico sul vino, traguardo per il mondo enologico

Annunciato al Vinitaly 2016, è diventato Legge a novembre.

innocentiwines_blog_20170309a (1)La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato ad unanimità a novembre 2016 il Testo Unico sul vino: 89 articoli suddivisi in otto titoli che hanno snellito la burocrazia, migliorato i controlli, dato un’informazione più trasparente ai consumatori. Il vino, dalla vigna alla bottiglia, è un patrimonio nazionale che meritava da tempo maggiore salvaguardia, incentivi e una strategia di promozione per valorizzarne il Made in Italy.
Un passo importante per il comparto enologico italiano, come ha commentato subito dopo l’annuncio dell’approvazione della legge il ministro Martina: “Finalmente diamo ai produttori una sola legge di riferimento con 90 articoli che riassumono tutta la normativa precedente. Un’operazione di semplificazione che era attesa da anni e che consente di tagliare la burocrazia”.

A trent’anni dallo scandalo del metanolo, ha spiegato poi il Ministro, adottare un Testo Unico era uno strumento fondamentale per la strategia di rafforzamento del vino italiano, un lavoro di sintesi e innovazione. Un settore che vale oltre 14 miliardi di euro e che ha dimostrato nel tempo di essere un modello economico nonostante i mutamenti degli ultimi anni. Il Testo incrementa l’export dei vini italiani rafforzandone qualità e sicurezza, non solo in termini di apprezzamento del nettare di Bacco della penisola, bensì come meccanismo di traino per gli altri comparti, in primis quello gastronomico. Una Legge organica che ha alleggerito gli adempimenti dei produttori, allineato i processi produttivi a quelli europei e riconosciuto il valore dei vitigni autoctoni rafforzando l’importanza del legame di ogni vino col suo terroir.